VPD (Deficit di pressione del vapore)

Il VPD (Vapour Pressure Deficit) è la differenza tra la quantità di umidità nell'aria e la quantità massima che l'aria può contenere a una data temperatura. Negli ambienti di coltivazione controllati, il VPD determina il tasso di traspirazione delle piante — influenzando l'assorbimento dei nutrienti, il comportamento degli stomi e la velocità di crescita generale.

Fatti chiave

  • Misurato in kilopascal (kPa); l'intervallo ottimale per la maggior parte delle colture è 0,8–1,2 kPa
  • Basso VPD (alta umidità): gli stomi si chiudono, la traspirazione rallenta, l'assorbimento dei nutrienti diminuisce
  • Alto VPD (bassa umidità): traspirazione eccessiva, appassimento, rischio di bruciature apicali
  • Il VPD è determinato sia dalla temperatura che dall'umidità relativa insieme
  • Le piantine e i cloni preferiscono un basso VPD (0,4–0,8 kPa); le piante mature preferiscono 1,0–1,5 kPa
  • Il controllo del VPD richiede il coordinamento di temperatura, umidità e flusso d'aria insieme

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